AGRIVOLTAICO, FRA ENERGIA E AGRICOLTURA
L’agrivoltaico integra la produzione agricola e/o zootecnica con quella di energia solare, grazie all’installazione di pannelli fotovoltaici elevati sopra le colture o tra i filari.
Questo sistema consente di utilizzare lo stesso terreno sia per le coltivazioni sia per la generazione di energia rinnovabile, ottimizzando l’uso delle risorse e offrendo benefici ambientali e sociali.

Colture e allevamento compatibili
Tutte le principali colture possono essere inserite in sistemi agrivoltaici, con effetti variabili sulle rese a seconda della configurazione e dell’ombreggiatura. Le specie che beneficiano di sistemi di ombreggiamento risultano particolarmente adatte.
Anche l’allevamento (es. ovini) presenta un buon livello di integrazione con gli impianti agrivoltaici.

Vantaggi ambientali e produttivi
L’agrivoltaico risponde alla sfida di una produzione alimentare più sostenibile e alla necessità di energia rinnovabile per la decarbonizzazione. Permette un uso efficiente del suolo, protegge le colture dagli eventi climatici estremi e favorisce la biodiversità. Inoltre, il microclima più fresco che si crea sotto i pannelli può aumentare l’efficienza dei moduli fotovoltaici e ridurre il fabbisogno idrico delle colture, migliorando la qualità dei raccolti.

Benefici per le comunità
Oltre a contrastare l’abbandono dei terreni agricoli, l’agrivoltaico stimola la collaborazione tra aziende agricole ed energetiche, promuove investimenti in innovazione e digitalizzazione e contribuisce alla competitività del settore primario.
DA EF SOLARE A SORGENIA: UN PATRIMONIO DI COMPETENZA E INNOVAZIONE
EF Solare Italia, oggi parte del Gruppo Sorgenia, vanta oltre dieci anni di esperienza nello sviluppo di impianti agrivoltaici in Italia. Tra i primi a realizzare serre fotovoltaiche in Calabria, l’azienda ha consolidato le proprie competenze grazie a partnership con realtà agricole innovative e radicate sul territorio. I risultati ottenuti hanno permesso di estendere il modello anche in Umbria e Sardegna.
Le tecnologie adottate da EF Solare puntano a una gestione sostenibile delle risorse, con particolare attenzione all’ottimizzazione dell’uso dell’acqua (fino al 70% in meno rispetto alle coltivazioni tradizionali in campo aperto) e alla tutela della biodiversità.
EF Solare ha, inoltre, sviluppato un nuovo modello di agrivoltaico a consumo del terreno nullo, che prevede strutture elevate a inseguimento solare, infisse a terra senza uso di cemento, sistemi di monitoraggio avanzato, garantendo la totale reversibilità dell’installazione e la piena coltivazione delle aree coinvolte.
PROGETTI PER IL FUTURO DELL’AGRIVOLTAICO
Negli anni, EF Solare è stata protagonista di diversi progetti di ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di rendere l’agrivoltaico sempre più competitivo e sostenibile.
Tra questi:
Progetto europeo Symbiosyst
Il progetto europeo Symbiosyst, finanziato da Horizon Europe (Grant Agreement N. 101096352) e coordinato da Eurac Research, mira a sviluppare soluzioni ottimizzate per integrare la produzione di energia e le esigenze agricole, riducendo le emissioni, proteggendo il paesaggio e sostenendo l’economia con impianti dimostrativi in Italia, Spagna e Olanda.
Collaborazione con ENEA
La collaborazione con ENEA e partner locali, che prevede studi comparativi tra diverse tipologie di impianti agrivoltaici (con strutture a inseguimento solare e strutture fisse), analizzando prestazioni energetiche e produttività agricola.
In particolare l’hub sperimentale di Scalea è dotato di tecnologie avanzate che comprendono un sistema di accumulo elettrochimico, un impianto di dissalazione a osmosi inversa per trattare l’acqua salmastra e fornire acqua dolce per l’irrigazione delle colture, un sistema di ferti-irrigazione e sensori evoluti (come sensori PAR e dendometri) che abilitano l’agricoltura di precisione.